Il mito del legame tra la Via Lattea e Tropea di Maria Celebre

Calabria che incanta, che canta le gesta dei suoi Eroi, storie di Dei, Amore, e la volta Celeste. Il suo colore biancastro ha suscitato la creazione di miti e leggende da parte dei nostri antenati, ma prima della nascita della vita sulla terra essa non aveva colorazione. Dal punto di vista etimologico, la parola Galassia deriva dal greco galaxias ossia latteo, utilizzato in epoca greca per designarla; poi dal latino Via Lactea. Ovidio narra nelle sue Metamorfosi del mito ci racconta che Zeus, Giove, affascinato dalla bellezza e dalla fedeltà della mortale Alcmena, per potersi unire a lei, approfittò dell’assenza del marito Anfitrione e ne assunse le sembianze per ingannarla. Zeus fece durare la notte tre giorni e dalla loro unione nacque Eracle, Ercole. Saputo del tradimento Anfitrione decise di uccidere la moglie, solo l’intervento di Zeus riuscì a salvarla, lo convinse infatti a perdonare Alcmena. Giunone, la legittima moglie di Zeus, non solo non volle accettare il bambino, ma tentò addirittura di ucciderlo. Zeus, approfittò del sonno della dea per attaccare Eracle al suo seno, perché sapeva che solo succhiando dal petto della madre degli dei, il semidio avrebbe potuto ottenere l’immortalità. Il bimbo però, già esageratamente forte da piccolissimo, ci mise una tale energia e forza che la svegliò e fece schizzare il latte da tutte le parti, lo schizzo di latte andò a formare la Via Lattea sulla volta celeste. Quando Ercole/Eracle giunse sulla rupe selvatica e disabitata per riposare dalle dodici fatiche, decise di omaggiare quel luogo accogliente fondandovi una città, in onore della Giunone/Hera le diede il nome che in greco antico vuol dire nutrice: #Tropea., The Milky Way... "Between myths and legends" Calabria that enchants, that sings the deeds of its Heroes, stories of Gods, Love, and the Celestial vault. Its whitish color has aroused the creation of myths and legends by our ancestors, but before the birth of life on earth it had no coloration. From the etymological point of view, the word Galaxy derives from the greek galaxias or milky, used in Greek times to designate it, then from the Latin Via Lactea. Ovid narrates in his Metamorphoses of the myth tells us that Zeus, Jupiter, fascinated by the beauty and fidelity of the mortal Alcmena, in order to join her, took advantage of the absence of her husband Amphitryon and assumed the appearance to deceive her. Zeus made the night last three days and from their union was born Heracles, Hercules. Heard of the betrayal Amphitryon decided to kill his wife, only the intervention of Zeus managed to save her, convinced him to forgive Alcmena. Juno, the legitimate wife of Zeus, not only did not want to accept the child, but even tried to kill him. Zeus took advantage of the sleep of the goddess to attach Heracles to her breast, because he knew that only by sucking from the breast of the mother of the gods, the demigod could obtain immortality. The child, however, already exaggeratedly strong when he was very small, put such energy and strength that he woke her up and made the milk splash all over, the splash of milk went to form the Milky Way on the vault of heaven. When Hercules/Eracle arrived on the wild and uninhabited cliff to rest from his twelve labors, he decided to pay homage to that welcoming place by founding a city there, in honor of Juno/Hera he gave it the name that in ancient Greek means nurse: Tropea

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