Chora Tu Vuà BOVA di Maria Celebre e Francesca Morabito

Chora Tu Vuà BOVA Un Mito vissuto Tra Cristiano e pagano, le Persephoni “le Pupazze” e il risveglio della primavera. #Bova in greco antico Chorà zona Collinare in Provincia di Reggio Calabria, ogni anno per la ricorrenza della Domenica delle Palme, festa Cristiana, anima per le sue vie, un rito profondo, antico, misterioso legato alla mitologia greca e ai misteri eleusini che erano riti religiosi segreti che si celebravano in Grecia nella città di Eleusi ogni anno nel santuario della Dea Demetra. Sorella di Zeus Demetra, nella mitologia greca è la dea della Terra, artefice del ciclo delle stagioni, della vita e della morte…. I Riti eleusini si diffusero in tutta la Grecia antica dal VII sec. AC e Chorà essendo una colonia greca sente ancora oggi il rito come parte integrante della propria cultura e tradizione. La festa delle “Pupazze” o delle “Persephoni” quindi ha radici mitologiche nel culto di Persephone. Ma chi era Persephone…. era figlia di Zeus e di Demetra. Un giorno di primavera, mentre era con le sue ancelle, sotto la vigilanza di Demetra, correndo in una vallata nei pressi di Enna, in Sicilia, si perse e nonostante chiedesse aiuto nessuno riuscì a sentirla, quando improvvisamente la terra si aprì sotto i suoi piedi e dal baratro uscì il carro Nero di Ade Dio dell’oltretomba che la portò via con sé. Demetra che non riesce a trovare più l’amata figlia invoca Ecate signora della Notte, la quale indicò che nulla sfugge al Sole. Inizia il suo Cammino durato 9 giorni e 9 notti e Giunta presso il palazzo, il Sole le spiegò che per volere di Zeus, Persefone era stata rapita da Ade che l'aveva portata giù nel suo regno e l’aveva presa in sposa. Afflitta e furiosa con Zeus con il semplice tocco delle sue mani rese la terra arida infruttuosa, tanto che gli uomini stavano morendo tutti; Zeus Per salvare il genere umano fu costretto a Mandare Hermes da Ade per ottenere che Persephone tornasse a rivedere la luce del sole e il viso Della Madre Demetra. Ade obbedì purché poi sua moglie potesse tornare da lui. Ma Prima che risalisse alla Madre Terra Ade fece mangiare a Persephone alcuni chicchi di melagrana, simbolo del matrimonio. Poiché una eterna legge del Destino stabiliva che chi avesse mangiato nella casa del marito alcuni chicchi di questo frutto presto avrebbe fatto ritorno. Persephone tornò alla luce del sole e la madre per questo evento festeggiò ricoprendo la terra di fiori e frutta. Zeus, per conciliare l'amore materno con le esigenze del marito, stabilì che Persefone avrebbe vissuto due terzi dell'anno con la madre e l'altro terzo con Ade nell'Erebo. E da questo Mito Nasce appunto la processione Delle Pupazze che si distinguono tra loro per le dimensioni: le grandi le madri e le piccole le figlie, Demetra e Persephone appunto. Costruite sapientemente dai contadini locali che hanno ereditato durante la loro vita l’intreccio delle foglie d’ulivo attorno ad un ramo e vestite poi di fiori freschi e da frutta di stagione vengono portate in processione fino alla Chiesa di S. Leo, santo patrono della Chorà, dove saranno poi benedetti con i riti della Santa Pasqua. In Tutto questo si Celebra la Primavera la rinascita perché in fondo Persephone non è altro che la figura del seme, del chicco del grano, che viene seppellito sottoterra e vi rimane appunto un terzo dell'anno, fino a primavera. Persephone ritorna da sua madre e il grano germoglia alla luce del sole E Chorà si Veste di Primavera e non vediamo l’ora di poter rinascere con Lei! “Ade si è perdutamente innamorato di Persephone. Ha deciso che lei lo amerà e sarà sua sposa. Sola sulle rive del lago la bella dea è assalita dal Principe delle Tenebre. Sola senza nessuno che possa sentirla è costretta ad amarlo. Sola senza nessuno che la protegga è costretta a seguirlo. Sola senza più speranze. Sola com'è sola la Regina degli Inferi.” Chora Tu Vuà BOVA A Myth lived between Christian and pagan, the Persephones "the Dolls" and the awakening of spring. Bova in ancient greek Chora hill area in the province of Reggio Calabria, every year for the recurrence of Palm Sunday, a Christian holiday, animates the streets, a deep ritual, ancient, mysterious linked to Greek mythology and the Eleusinian mysteries that were secret religious rites that were celebrated in Greece in the city of Eleusis every year in the sanctuary of the Goddess Demeter. Sister of Zeus Demeter, in Greek mythology is the goddess of the Earth, creator of the cycle of seasons, of life and death.... The Eleusinian Rites spread throughout ancient Greece since the 7th century BC and Chora, being a Greek colony, still feels the ritual as an integral part of its culture and tradition. The feast of the "Pupazze" or "Persephoni" therefore has mythological roots in the cult of Persephone. But who was Persephone.... was the daughter of Zeus and Demeter. One day in spring, while she was with her maids, under the watchful eye of Demeter, running in a valley near Enna, in Sicily, she was lost and although she called for help no one could hear her, when suddenly the earth opened up under her feet and from the abyss came out the Black Chariot of Hades God of the underworld who took her away with him. Demeter, unable to find her beloved daughter, invokes Hecate, Lady of Night, who indicated that nothing escapes the Sun. She begins her 9 days and 9 nights journey and Arrived at the palace, the Sun explained that at the behest of Zeus, Persephone had been kidnapped by Hades who had brought her down in his kingdom and took her in marriage. Afflicted and furious with Zeus with the simple touch of his hands he made the barren earth fruitless, so much so that men were all dying; Zeus in order to save mankind was forced to send Hermes to Hades to get Persephone to see the light of the sun and the face of Mother Demeter again. Hades obeyed as long as his wife could return to him. But before she went back to Mother Earth Hades made Persephone eat some pomegranate grains, the symbol of marriage. Because an eternal law of Destiny established that whoever had eaten in the house of her husband some grains of this fruit would soon return. Persephone returned to the light of the sun and her mother celebrated for this event by covering the earth with flowers and fruits. Zeus, to reconcile maternal love with the needs of her husband, established that Persephone would live two thirds of the year with her mother and the other third with Hades in the Erebus. And from this myth was born precisely the procession of puppets that are distinguished by their size: the large mothers and small daughters, Demeter and Persephone precisely. Skillfully built by local farmers who have inherited during their lives the interweaving of olive leaves around a branch and then dressed with fresh flowers and seasonal fruit are carried in procession to the Church of S. Leo, patron saint of Chorà, where they will then be blessed with the rites of Holy Easter. All of this celebrates Spring and rebirth because Persephone is nothing more than the figure of the seed, the grain of wheat, which is buried underground and remains there for a third of the year, until Spring. Persephone returns to her mother and the grain sprouts in the light of the sun. And Chora is dressed in Spring and we look forward to being reborn with Her! "Hades has fallen hopelessly in love with Persephone. He has decided that she will love him and be his bride. Alone on the shores of the lake the beautiful goddess is attacked by the Prince of Darkness. Alone without anyone who can hear her she is forced to love him. Alone without anyone to protect her she is forced to follow him. Alone without hope. Alone as the Queen of the Underworld is alone." Maria Celebre - Francesca Morabito Foto di Carmyne Verducy #kalabriaexperience

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